Legumi contro l’effetto serra

Legumi (e zucche …) contro l’effetto serra

Si sa, più coltiviamo piante più riduciamo la percentuale di CO2 presente nell’atmosfera. Di ciò ne beneficiamo tutti e ciò è certamente un bene. Ma ancora meglio è ottenere risultati immediati in termini di mitigazione del cambiamento climatico e di migliori condizioni di vita a livello di quotidianità.

La domanda quindi è: “Come si può abbassare la calura estiva quando si ha la fortuna di vivere in un appartamento a piano terra con un pò di terra attorno?” Ad esempio con la creazione di barriere vegetali che intercettino i raggi di sole (la stessa funzione che hanno le tende in tela, che però trattengono calore …), producendo ampie zone d’ombra che renderanno il nostro appartamento un pò più fresco.

L’umile fagiolo da cornetti, il c.d. “mangiatutto”, ovviamente nella sua versione “rampicante”, è (allo stato attuale delle nostre ricerche e sperimentazioni …) quanto di meglio e più facile possiamo usare in tale direzione.

Risultato finale su una casa di Bled (Slovenia)

Ciò naturalmente senza dimenticare che anche la zucca, con le sue larghe foglie e le sue esibizioni rampicanti, si presta benissimo al nostro obiettivo di mitigazione della calura estiva (vedi foto a lato).

Ecco quindi alcuni suggerimenti.

Terreno: ovviamente soleggiato! Il cornetto preferisce però quelli freschi e profondi, ricchi di materia organica. Coltura: concimare durante la preparazione del terreno e anche allo spuntare delle prime foglie. Semina (foto 1) dal mese di febbraio (nel sud Italia) fino a luglio.
(foto 1)

Altre cure riguardano una leggera rincalzatura e l’irrigazione in caso di siccità, nonché la collocazione di canne o di una rete (foto 2) per favorire l’arrampicata delle piante.
(foto 2)

Il raccolto inizia dopo 70-80 giorni dalla semina; l’ombra prima ….

Roberto Albanese

http://www.greenman.it

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